Pasqualino Beltempo lancia “Se la vita fosse un musical”: quando la quotidianità diventa teatro
Il performer e cantautore barese residente a New York firma un nuovo album che fonde il musical contemporaneo, lo swing e la grande tradizione della canzone d’autore.
Trasformare la vita di tutti i giorni in un palcoscenico, dove ogni emozione diventa un personaggio e ogni incontro si trasforma in un duetto. È questa la cifra stilistica di Pasqualino Beltempo, performer e cantautore originario di Bari ma residente a New York dal 2010. Il suo nuovo attesissimo album, intitolato “Se La Vita Fosse Un Musical” (e pubblicato il 6 luglio 2026 per Angapp Music anche nella versione inglese If Life Were a Musical), è un viaggio che invita l’ascoltatore a riscoprire la propria esistenza come un grande spettacolo.
Dalle radici pugliesi a Broadway: il percorso di Pasqualino Beltempo
Nato a Bari, dove ha coltivato la passione per la musica e gli studi in Geologia, Beltempo ha spiccato il volo verso gli Stati Uniti grazie all’incoraggiamento di Maria Laura Baccarini. A New York ha frequentato l’International Program del prestigioso Broadway Dance Center, vincendo l’ambito Outstanding Student Award.
Negli anni ha calcato i palcoscenici dei principali teatri americani interpretando ruoli di rilievo in musical internazionali del calibro di West Side Story, Legally Blonde, Cats, Evita e Chicago, oltre a firmare nel 2022 le coreografie per il tour Exuvia di Caparezza.
Un album tra ironia, identità e grandi collaborazioni
Il nuovo disco arriva dopo il successo di Eccellenza Mediocre (2003) e si compone di brani concepiti come veri e propri piccoli spettacoli teatrali. Tra i temi centrali spiccano l’identità, il vissuto dell’emigrato italiano a New York e la leggerezza caustica con cui vengono affrontate le sfide quotidiane — dalle difficoltà dei provini alle disavventure metropolitane.
Il progetto si avvale di collaborazioni d’eccezione:
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“Il Tempo Vola”: un intenso duetto in tre atti con la performer internazionale Cristina Siciliano (fresca di Targa Tenco 2026 con Caparezza), che racconta l’evoluzione di una storia d’amore tra colpo di fulmine e abitudini quotidiane.
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“Nel Nome di Dio”: un profondo dialogo artistico con Simona Rodano (conosciuta negli States anche come The Italian Fairy), incentrato sul rapporto tra fede, spiritualità e dogmi religiosi.
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“Millennial senza figli”: un brano ironico e leggero arricchito dalla partecipazione speciale di Alessandro, il nipotino dell’artista.
La direzione musicale e la squadra di talento
L’anima sonora del disco porta la firma del compositore e sassofonista pugliese Gabriele Mastropasqua (cugino di Beltempo), autore di arrangiamenti che uniscono eleganza orchestrale e sfumature jazz in stile Broadway. Completano la formazione i musicisti Antonio Fallacara, Paolo Luiso, Antonello Losacco, Angelo Verbena, Antonio Di Lorenzo e Silvio Annese, con la registrazione curata da Tommaso Cavalieri presso i Sorriso Studios.
Con Se La Vita Fosse Un Musical, Pasqualino Beltempo conferma una visione artistica unica nel panorama contemporaneo: un invito a immaginare, sorridere e, soprattutto, a cantare la vita invece di combatterla.
