Sicurezza stradale, l’Associazione Il Dono porta le sue “testimonianze di vita” ai Roadpol Safety Days

incidente-stradale

foto da pixabay.com

«Da sempre accanto alla Polizia di Stato, condividiamo la convinzione che la tutela della vita sia il primo atto di legalità e di responsabilità verso la comunità. Ogni strada, ogni attraversamento, ogni gesto alla guida è un frammento di vita che merita attenzione, rispetto, cura». Con queste parole l’associazione Il Dono, guidata da Alfonso Toscano, interviene in vista dei Roadpol Safety Days della Polizia di Stato, un appuntamento di grande rilievo a cui l’associazione contribuirà con importanti testimonianze e presenze istituzionali.

Il legame profondo tra la strada e la cultura della donazione

L’impegno sul fronte della sicurezza stradale affonda le radici nella sensibilità e nella cultura della donazione di organi, intrecciandosi inevitabilmente con la drammatica realtà della strada. Come spiega lo stesso Toscano, molti donatori sono purtroppo giovani che hanno perso la vita a causa di incidenti stradali, ricordando che dietro ogni trapianto e dietro ogni vita che rinasce c’è spesso un destino spezzato e la scelta coraggiosa di una famiglia che decide di dire sì alla vita nel dolore più profondo. Parlare di circolazione stradale significa dunque parlare di futuro, di responsabilità e di un dono prezioso.

LEGGI ANCHE–>Violenza di genere, la Calabria educa all’affettività e al rispetto: un piano da 6,5 milioni per non lasciare sole le donne

La campagna educativa e la rete delle istituzioni

Dal 16 al 22 settembre il personale specializzato della polizia stradale incontrerà studenti, docenti e famiglie per sensibilizzare l’intera comunità, dimostrando come la strada non sia un luogo neutro ma un confine fragile. A questo percorso si affiancano con sensibilità e spirito di collaborazione numerose realtà istituzionali e scolastiche del territorio, tra cui il Centro Polifunzionale Diurno del Ministero di Giustizia di Catanzaro, il Comune di Albi, gli istituti superiori della provincia catanzarese e il liceo Luigi Costanzo di Decollatura, insieme all’Istituto Tecnico Industriale di Soveria Mannelli.

Storie di vita e di responsabilità civile

Il cuore dell’iniziativa sarà rappresentato dai racconti e dalle storie di vita vissuta, affidate alle voci di Andrea Minasi, giovane pianista del Conservatorio di Musica F. Torrefranca di Vibo Valentia, alla memoria della piccola Anita Lazzaro e di Michelangelo Montauro, un ragazzo pieno di sogni. Le testimonianze saranno arricchite anche dal vissuto di tre giovani mamme che hanno conosciuto da vicino la durezza della strada e la forza rigeneratrice del dono, trasformando il ricordo in un momento di profonda responsabilità civica ed educazione alla legalità.