Il Diario di Bridget Jones: 10 cose che forse non sai sul film

Il Diario di Bridget Jones

Siete pronti per immergervi nel fantastico mondo della single più goffa di sempre? Non resta che guardare Il Diario di Bridget Jones film del 2001 diretto da Sharon Maguire, di cui vi raccontiamo trama, cast e qualche curiosità.

Il Diario di Bridget Jones, trama e cast

Ogni donna che si rispetti ha visto almeno una volta nella sua vita questo film. Tratto romanzo omonimo di Helen Fielding, ruota intorno alle vicende sentimentali della impacciata e paffuta protagonista, alla ricerca dell’amore vero. La sua visione romantica della vita si scontra con l’impulsività del suo carattere e il personaggio, magistralmente interpretato da Renée Zellwegger, è l’antieroina per eccellenza. Bridget è goffa, insoddisfatta, fuma, mangia e non ne fa mai una giusta: rappresenta molte donne comuni, lontane dall’ideale femminile basato sull’eleganza e sulla sensualità.

La nostra regina della gaffe è al centro di un triangolo amoroso, divisa tra Daniel Cleaver, cinico donnaiolo interpretato da Hugh Grant, e Mark Darcy, dolce e rassicurante avvocato che ha il volto di Colin Firth.

Il Diario di Bridget Jones, curiosità

Di seguito 5 curiosità che forse non sai del film

  1. Interpretazione magistrale. La critica non ha osannato il film, sebbene al botteghino il pubblico dimostrò di apprezzare la storia portata sul grande schermo da Sharon Maguire. A mettere d’accordo esperti di cinema e spettatori fu la straordinaria interpretazione di Renéè Zellwegger che diede anima al personaggio della protagonista, sopportando il peso dell’intero film
  2. L’attrice ingrassò. Per identificarsi a pieno in Bridget, l’attrice americana seguì un corso di dizione di lingua inglese, per riprodurre fedelmente l’accento britannico della protagonista. Non solo: fu costretta a seguire una dieta a base di cibo spazzatura per mettere peso, ingrassando di 12 chili.
  3. L’Oscar sfiorato. Non tutti ricordano che Renée Zellweger, per la sua interpretazione ne Il Diario di Bridget Jones fu candidata all’Oscar come miglior attrice protagonista.
  4. Le Bridget mancate. Nei due anni precedenti alla realizzazione del film, prima di scegliere la Zellwegger, vi furono altre grandi attrici candidate per lo stesso ruolo, fra le quali Kate Winslet, Toni Collette e Helena Bonham Carter.
  5. Le citazioni. Il film, uscito nel 2001, è basato sull’omonimo romanzo, che propone una versione moderna e spensierata di Orgoglio e pregiudizio da cui è tratto, tra l’altro, la popolare serie TV del 1995. Numerosi i riferimenti al capolavoro letterario nel film.
  6. I sequel. Il successo del film ha portato alla realizzazione di due sequel, Che pasticcio, Bridget Jones!, girato nel 2004, e Bridget Jones’s Baby, girato nel 2016.
  7. I cameo. In una scena del film, durante la festa organizzata dalla casa editrice per cui lavora la protagonista, compaiono alcuni scrittori famosi nei panni di loro stessi. Si tratta di Salman Rushdie, Jeffrey Archer e Julian Barnes.
  8. Il set a Londra. Le riprese del film iniziarono il 16 maggio del 2000 a Londra e durarono sei settimane. La produzione girò in diversi punti della città: memorabile il pub The Globe Tavern di Southwark, scenario per la casa di Bridget Jones.
  9. Colonna sonora al femminile. Quasi tutti i brani che compongono la colonna sonora selezionata e composta dal compositore britannico Patrick Doyle sono interpretati da cantanti femminili, in linea con lo spirito del film.
  10. Incassi. Il Diario di Bridget Jones è stato realizzato con un budget di 26 milioni di dollari ma ne incassò oltre 280 milioni in tutto il mondo.