Parigi Cop21, scontri e tensione

(photo credit: Reuters)

PARIGI – Tensione in Place de la République a Parigi dove gruppi di attivisti hanno tentat oun corteo in vista della conferenza sul clima, Cop21, e sono stati fronteggiati dalla polizia, che ha anche sparato alcuni lacrimogeni. La polizia ha anche effettuato alcune cariche. I dimostranti hanno lanciato oggetti e bottiglie di vetro contro gli agenti che hanno comunque evitato lo scontro più pesante. I fermati dopo gli incidenti di questo pomeriggio a place de la République, fra manifestanti “AntiCOP21” e polizia sono un centinaio, rendono noto fonti della Prefettura.

Testimoni a place de la République hanno visto alcuni manifestanti che si scontrano con la polizia utilizzare come ‘proiettili’ o semplicemente togliere di mezzo i tanti omaggi alle vittime degli attacchi del 13 novembre posti attorno alla statua della Marianne. Molti altri militanti, pacifici, si sono adoperati per mettere a posto gli oggetti.

Parigi è blindata per il vertice Cop21 con misure di sicurezza straordinarie e leggi speciali mentre scontinunano le indagini per individuare il super-ricercato Salah, che potrebbe aver raggiunto la Siria. Intanto dilaga nei sondaggi la destra a una settimana dalle regionali nel Paese d’Oltralpe.

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Stato d’emergenza e leggi speciali,la Francia si blinda – Ventiquattro militanti ambientalisti in libertà vigilata “preventiva” per il pericolo che manifestino durante la conferenza sul clima Cop21, 2.000 operazioni di polizia in due settimane, 1.000 stranieri respinti alla frontiera: è la Francia del dopo-attentati, dello stato di emergenza e delle leggi speciali.E’ nuovamente allarme in Belgio per una borsa abbandonata da cui è fuoriuscita della polvere bianca trovata a bordo di un autobus della linea 14 nella regione di Bruxelles all’altezza della fermata Simonis a Koekelberg. La polvere ha provocato irritazione agli occhi di tre passeggeri e del conducente che si erano avvicinati. Lo riporta Rtl. Lo stesso fastidio è stato accusato da un poliziotto intervenuto. Le forze dell’ordine hanno perimetrato l’area e stanno conducendo gli accertamenti.

Dopo due settimane dalle stragi, in Francia nulla è più come prima, stato d’emergenza e leggi speciali vengono usati anche se non si tratta di combattere il terrorismo. Vietata da ieri anche la vendita nei supermercati e il trasporto di sostanze infiammabili, alcol denaturato, acetone, e di bombolette di gas, tutto “utilizzabile da individui isolati o in gruppo contro le forze dell’ordine”. Nulla a che vedere con il terrorismo, quindi. Ma la Francia ha già comunicato al Consiglio d’Europa la possibile “sospensione” di alcune regole sancite dalla Convenzione europea dei diritti umani. (ANSA)

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