Medio Oriente, Israele sospende dialogo su pace con Bruxelles

GERUSALEMME – Il governo israeliano ha sospeso “i rapporti diplomatici con i responsabili europei coinvolti negli sforzi di pace per il Medio Oriente” in seguito alla decisione di Bruxelles di etichettare i prodotti provenienti dalle colonie israeliane in Cisgiordania. L’ufficio del premier Netanyahu, che ricopre anche l’incarico di ministro degli Esteri, ha precisato che il governo di Tel Aviv intende congelare il dialogo su questioni politiche in Medio Oriente, diritti umani e organizzazioni internazionali. Nelle stesse ore e’ arrivata anche la raccomandazione del ministero dell’Istruzione israeliano che ha vivamente sconsigliato le gite delle scolaresche in Europa, per il timore di nuovi attentati, con la sola esclusione della Polonia per i viaggi legati ai luoghi dello sterminio nazista degli ebrei.

L’annuncio giunge in un clima di tensione crescente, segnato da attacchi e attentati che hanno causato- dall’inizio di ottobre ad oggi- 95 vittime tra i palestinesi e 17 tra gli israeliani. In base al diritto internazionale l’Unione europea considera illegali i territori occupati da Israele dopo il 1967. Le colonie e gli insediamenti sono uno dei maggiori ostacoli alla ripresa di un processo di pace e rendono di fatto impossibile la soluzione dei due Stati.(DIRE-MISNA)

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