Diana, la piccola rifugiata siriana col cancro: il web si mobilita per aiutarla

Si chiama Diana, è una piccola rifugiata siriana e a 3 anni ha già conosciuto il peggio che un essere umano possa conoscere nella sua intera vita, il cancro e la guerra. Insieme al suo fratellino di un anno più grande e ai suoi genitori, Hussen e Fatima, è scappata dalla Siria e ora vive in Turchia a Instanbul.

In soli 18 mesi ha subito ben 6 interventi chirurgici e conosciuto 11 ospedali, e ora, come accade per qualsiasi altro paziente oncologico, ha bisogno di sottoporsi ai cicli di Chemioterapia.

Per farlo la sua famiglia ha bisogno di trovare un alloggio che sia il più vicino possibile all’ospedale di Instanbul. Ma i 2.600 euro per pagare l’affitto dell’appartamento per un anno, la sua famiglia non li ha. Così la sua storia è stata resa nota sui social network promuovendo una raccolta fondi. A occuparsene, una ragazza italiana, Alessandra Abidin, che già in passato si era occupata di aiutare, Mohammad Alaa Aljaleel, ragazzo siriano che con la sua ambulanza ha salvato gatti e bambini dalle bombe su Aleppo e per questo è conosciuto come il gattaro di Aleppo. Di lui ci siamo occupato qui.

Proprio in queste ore Alessandra sta raggiungendo la Turchia.

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