Afghanistan, decine di vittime a Kandahar: l’allerta è massima

KABUL – Il bilancio ufficiale dell’assalto talebano all’aeroporto della citta’ meridionale di Kandahar, comunicato ieri sera dal ministero delle Difesa di Kabul resta di 37 morti e 35 feriti. Numeri che vengono oggi contestati da piu’ parti, con fonti ospedaliere di Kandahar che parlano anche di 70 decessi, tra cui donne e bambini. L’attacco di una quindicina di Talebani, spettacolare per preparazione e estensione ma ancor piu’ preoccupante anche per la facilita’ con cui i militanti sono entrati pesantemente armati nel perimetro aeroportuale, una delle aree piu’ sorvegliate e fortificate dell’intero paese, senza essere individuati dai posti di blocco, ha coinvolto non solo le istallazioni militari- tra cui quelle Nato che ospitano 2000 uomini delle truppe internazionali- ma anche abitazioni, uffici, una scuola e un mercato.

Persino l’area arrivi dell’aeroporto, affollata dei passeggeri di almeno due voli appena atterrati. Da qui l’alto numero di vittime, tra cui con ogni probabilita’ un certo numero di civili che i Talebani hanno tenuto in ostaggio per ore prima della loro definitiva eliminazione nella tarda serata di ieri, a oltre 24 ore dall’inizio dell’operazione.

In un video diffuso in internet e girato poco prima dell’inizio dell’operazione, il commando talebano inneggia alla guerra santa, minaccia le truppe straniere in Afghanistan e lo stesso presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Altri video diffusi nelle ultime ore mostrano alcune fasi dell’attacco all’aeroporto e spezzoni di filmati in cui si documenta la facilita’ con cui i miliziani dispongano di armi, automezzi, divise dell’esercito regolare e anche documenti che consentono loro di attraversare i controlli ed entrare in aree di alta sicurezza. (DIRE)

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