Afghanistan: bambini a scuola dai terroristi dell’Isis

AFGHANISTAN – L’Isis educa i bambini alla guerra santa contro gli infedeli. Lo mostra chiaramente un documentario shock realizzato da Frontline, programma televisivo statunitense in onda sulla PBS. Le immagini sono impressionanti. Nel video vengono mostrati bambini dai 3 anni su, che in un villaggio nella zona est dell’Afghanistan, controllato dai combattenti dell’Isis, vengono indottrinati sul significato di jihad e addestrati all’uso delle armi.

“Sapete che questa è la scuola dello stato islamico” esordisce l’insegnante che avvia la lezione. “Che parola è questa?” chiede ai ragazzini mentre scrive su una lavagna magnetica appesa alla parete. “Jihad” rispondono in coro i bambini. Così inizia a spiegare il significato di jihad: “Noi dobbiamo diffondere la religione di Dio in tutto il mondo. Dio dice di realizzare la jihad fino a che il complotto, l’idolatria e l’infedeltà non scompariranno”.

Dalla teoria si passa alla pratica. L’insegnante mostra un’arma e interroga i bambini. Uno di quelli seduti in prima fila, Daoud, si alza in piedi. “Cos’è questo?” gli viene chiesto. E lui prontamente risponde: “Un kalashnikov”. “Come lo chiamiamo in Pashtu (una lingua iranica parlata in Afghanistan, ndr)?” prosegue l’uomo. “Machine” risponde Daoud. L’interrogazione continua: “A cosa serve il kalashnikov?”. “A difendere la fede” la spiazzante risposta. “Contro chi lo utilizziamo?”. “Contro gli infedeli”. Poi l’insegnante mostra una bomba a mano, spiegando come si utilizza, e una pistola. “Dove viene fabbricata?” chiede stavolta a un altro bambino. “In Cina” risponde. “E quanti colpi può sparare?”. “Sei”.

L’uomo si spinge oltre. Chiede ai bambini di mostrargli come si impugna una pistola. E di mirare e fare fuoco. Per fortuna l’arma non è carica. Almeno per ora.

 

Francesca Caiazzo

 

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