Richiedenti asilo, aumentano i minori soli in Europa

Un momento delle operazioni di sbarco ieri a Crotone (foto Misericordia di Isola di Capo Rizzuto)

Un momento delle operazioni di sbarco il 30 marzo 2016 a Crotone (foto Misericordia di Isola di Capo Rizzuto)

ROMA – Minori stranieri soli che chiedono aiuto in Europa ma che sempre più spesso restano vittime dei circuiti di sfruttamento o si “perdono” senza lasciare traccia. Nel 2015 secondo Eurostat, l’istituto statistico dell’Unione europea, dei richiedenti asilo che hanno fatto domanda in Europam 88.300 erano minori stranieri non accompagnati, la metà sono afgani. Numeri in costante aumento e ormai da record dopo un periodo di stabilità, tra il 2008 e il 2013, in cui i minori soli richiedenti asilo erano tra 11 e 13 mila: sono quasi raddoppiati nel 2014 (superando di poco i 23 mila minori) e  quadruplicati nel 2015. La maggioranza sono maschi (91%), più della metà ha tra i 16 a 17 (50.500 minori), mentre 25.800 richiedenti hanno tra 14 a 15 anni e 11.800 sotto i 14. Recentemente un’indagine del Bureau of Investigative Journalism, aveva stimanto in oltre 95 mila i minori non accompagnati richiedenti asilo in Europa nel 2015 con domande più che quadruplicate rispetto al 2014.

Boom di richieste in Svezia, dove quattro minori soli su un 10 hanno chiesto asilo (quasi 35.300). Seguono Germania (14.400), Ungheria (8.800) e in Austria (8.300). Insieme questi quattro stati rappresentano i tre quarti di tutti i minori soli richiedenti asilo  registrati nell’Ue lo scorso anno. Dei 45.300 minori afgani che hanno fatto richiesta, più della metà sono stati registrati in Svezia (23.400). Il secondo paese più rappresentato è la Siria (16% del totale dei minori non accompagnati): dei 14.300 minori siriani in cerca di protezione in Ue, 7 nel 10 hanno fatto richiesta in Germania (4.000), Svezia (3.800) e Ungheria (2.200).

Le quote più alte di minori stranieri non accompagnati rispetto al totale dei minori richiedenti asilo sono state registrate in Italia (56,6%) e in Svezia (50,1%), seguite dal Regno Unito (38,5%), Paesi Bassi (36,5%), Danimarca (33,7%), Finlandia (33,2%) e Bulgaria (33,1%). In totale nella Ue, i minori non accompagnati hanno rappresentato quasi un quarto (23,0%) di tutti i richiedenti di età inferiore a 18 nel 2015.  (Agenzia Redattore Sociale)

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