Milano “meglio di New York e Parigi”: i cittadini si sentono partecipi

MILANO – Meglio di New York e Parigi. A Milano sono stati 30.172 i cittadini che hanno votato uno dei nove progetti per migliorare la città nell’ambito del Bilancio partecipativo “Conto, Partecipo, Scelgo”. Per ciascuna delle nove Zone era possibile votare tra una rosa di progetti (in totale 40), espressione dei numerosi incontri con la cittadinanza che ha potuto proporre idee o soluzioni ai problemi dei singoli quartieri. Per ognuno dei nove progetti più votati c’è a disposizione un milione di euro. “È stata una partecipazione straordinaria”, commenta Francesca Balzani, vicesindaco e assessore al Bilancio. Iniziative analoga si è svolta a Parigini, con 67mila votanti ma con il doppio di residente. A New York “appena” 51mila considerando che nella grande mela vivono oltre 8milioni di persone.

Riqualificazione delle aree verdi, delle scuole, messa in sicurezza di alcune strade, ristrutturazione di strutture sportive, abbattimento di barriere architettoniche: si concentrano su questi aspetti i nove progetti più votati.

Dato che in alcune Zone il primo progetto classificato non assorbe per intero il milione disponibile, la quota rimanente viene assegnata ad altri sei progetti, arrivati “secondi” nella consultazione. “Ora spetta ai tecnici del Comune predisporre gli atti per realizzarli -afferma Carmela Rozza, assessore ai Lavori Pubblici”. La Giunta Pisapia è ormai alla conclusione del suo mandato. C’è il rischio che la nuova giunta non dia seguito ai progetti? “Noi li inseriamo nel bilancio per il 2016. In teoria tutto è modificabile, ma penso che nessun sindaco osi non dare seguito a progetti votati da oltre 30mila cittadini”, sottolinea Francesca Balzani.

Al voto (dal 12 al 29 novembre) si è arrivati dopo 60 incontri nei quartieri, un laboratorio con 350 giovani dai 14 ai 22 anni e 9 laboratori di co-progettazione, ossia gruppi di lavoro formati da 210 cittadini che con l’aiuto dei tecnici comunali hanno sintetizzato le richieste in 40 progetti.

 

Questi in sintesi i progetti vincitori, zona per zona.

Zona 1: “Aula da sogno”. Interventi di correzione acustica e abbattimento delle barriere architettoniche nell’istituto Cavalieri.

Zona 2: “Condividi.Mi2”. Riqualificazione di aree verdi, con pulizia lungo la Martesana e creazione orti in via Rho, recupero della casa del custode di Villa Finzi, piste ciclabili e giochi per bambini con disabilità nelle scuole.

Zona 3: “Vivere il Parco Lambro”: nuove infrastrutture per lo sport, per attività ricreative, potenziamento illuminazione, bagni pubblici.

Zona 4: “Vado in giro sicuro”. Interventi per migliorare sicurezza stradale.

Abbattimento barriere architettoniche nelle scuole Morosini Manara e Cpia, riqualificazione parchi Alessandrini e via Nervesa.

Zona 5: “Recuperare per valorizzare”. Realizzazione di giardini a tema, riqualificazione dei cortili scolastici di cinque plessi., restauro della Chiesetta di Sant’Ignazio.

Zona 6: “Didattica e cultura”. Riqualificazione del giardino scolastico di via Tolstoi e degli spazi nella scuola Memmi con attenzione particolare ai bambini con disabilità.

Zona 7: “La via verde, per vivere sani e sicuri”. Miglioramento strutture sportive, aree gioco e ricreazione di alcuni giardini della zona, apertura chiosco nella biblioteca e allestimento di nuove aule studio nella biblioteca di via Pistoia.

Zona 8: “L’Oasi della cultura”. Nuovi spazi per lo studio nella biblioteca Bonola, una stazione di Bikemi, casa dell’acqua epanchine, ristrutturazione spogliatoi e palestra della scuola di via Quarenghi.

Zona 9: “Vivere la zona 9”. Riqualificazione di spazi interni ed esterni delle scuole, miglioramento dell’arredo urbano di piazza Gasparri e dei giardini Cesare Pagani, installazione di tensostruttura nel parco Savarino.

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