Giornata mondiale cardiopatie congenite, luce sul cuore: storie di trapianti e di dono in epoca Covid

Si celebra domenica 14 febbraio la Giornata mondiale di sensibilizzazione sulle Cardiopatie Congeniteistituita dal Consiglio dei Ministri in linea con le politiche ministeriali di prevenzione e di promozione della salute. Per questa occasione Piccoli Grandi Cuori Odv organizza “Facciamo Luce Sul Cuore“, una serie di iniziative per puntare i riflettori e sensibilizzare società civile e istituzioni su cosa significhi per una persona avere una cardiopatia congenita, al fine di garantirle uguali possibilità di salute e benessere.

Le cardiopatie congenite sono piuttosto frequenti, rappresentano circa il 40% di tutte le malformazioni neonatali, con un’incidenza in Italia di circa 8 neonati per 1.000 nati vivi, pari a circa 4.000 neonati l’anno. Per questo, è necessario promuoverne la conoscenza a partire dalla loro possibile prevenzione, diagnosi precoce e trattamento.

IL SYMPOSIUM TRASMESSO IN DIRETTASabato 12 febbraio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30 presso la Sala Anziani del Comune di Bologna, che ha dato il patrocinio all’iniziativa, è in programma il Symposium “Facciamo luce sul cuore: esperienze di trapianto e storie di dono in epoca Covid” che sarà trasmetto in diretta sui canali social di Piccoli Grandi Cuori Odv. La partecipazione del pubblico al symposium è prevista solo online, è organizzato in collaborazione con: Centro Nazionale e Regionale Trapianti, Aido, Admo. Con il patrocinio di Comune di Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Policlinico di Sant’Orsola IRCCS, Ausl Emilia-Romagna, Centro Regionale Trapianti. Con il patrocinio richiesto di: Regione Emilia-Romagna, Ministero della Salute. L’informazione continua ad essere polarizzata dal COVID-19, ma negli ospedali dell’Emilia-Romagna, e non solo, si stanno compiendo sacrifici enormi per garantire anche le altre prestazioni sanitarie urgenti e indispensabili, tra cui i trapianti di cuore. I trapianti dipendono dalla ‘donazione’, non solo dal progresso scientifico: per questo motivo la ricerca non è sufficiente ma c’è bisogno di un costante lavoro di sensibilizzazione.

L’apertura del Symposium è affidata al sindaco del Comune di Bologna Matteo Lepore, alle ore 15.30. Sono stati invitati a partecipare anche il Presidente della Regione ER Stefano Bonaccini e l’Assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini. Il symposium proseguirà con i saluti della dott.ssa Chiara Gibertoni, direttore generale Policlinico di Sant’Orsola IRCCS – Bologna, del prof. Gaetano Domenico Gargiulo e del dott. Andrea Donti, rispettivamente direttori della Cardiochirurgia e Cardiologia Pediatrica e dell’Età Evolutiva del Policlinico bolognese, centro di eccellenza in Italia e in Europa per la cura delle cardiopatie congenite. Gli interventi saranno moderati dal dott. Federico Semeraro, Anestesista Rianimatore Osp. Maggiore e Presidente ERC European Resuscitation Council, che parlerà di ‘Un sistema per salvare le vite: la rete dell’arresto cardiaco a Bologna’.

La dott.ssa Emanuela Angeli, cardiochirurga pediatrica presso le Unità Operative di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età evolutiva del Sant’Orsola, parlerà di “Trapianto cardiaco e cardiopatie congenite”; il Sant’Orsola è uno dei primi tre centri in Italia per la cura delle patologie cardiache in età pediatrica, nel 2021 sono stati eseguiti 7 trapianti di cuore nei bambini, su un totale di 31 trapianti di cuore. Nonostante l’enorme impatto del covid su tutta la sanità, al S.Orsola l’attività dei trapianti non si è mai arrestata, anzi, nel 2021 ha riportato dati superiori al 2020. Il cardiologo pediatrico del Sant’Orsola dott. Luca Ragni affronterà il tema “Cardiopatie congenite, trapianto e vaccini”, seguito dal dott. Massimo Cardillo direttore del Centro Nazionale Trapianti – Istituto Superiore di Sanità ISS che parlerà di “Donazione e trapianto di cuore in Italia in epoca Covid”.

“Il dono e il donare” è il titolo dell’intervento della dott.ssa Gabriela Sangiorgi, direttore del Centro di Riferimento Trapianti Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con la dott.ssa Rita Malavolta presidente Nazionale ADMO. Al symposium sarà presente anche la dott.ssa Flavia Petrin, presidente nazionale AIDO, con l’intervento “Il Sì alla donazione”.

Il dono del trapianto” sarà testimoniato da mamma Stefania e papà Ciro, genitori di Luca e Mirko gemelli entrambi trapiantati dall’equipe del prof. Gargiulo per una cardiomiopatia dilatativa, seguiti e assistiti durante la loro lunga permanenza a Bologna dall’organizzazione di volontariato Piccoli Grandi Cuori attraverso i servizi di assistenza psicologica e sociale e l’accoglienza presso la casa “Il Polo dei Cuori” (per sostenere una famiglia in attesa di trapianto: www.sostienipiccoligrandicuori.it). Insieme ai genitori di Luca e Mirko sarà presente la dott.ssa Sara Ruggeri, una delle psicologhe dello staff Piccoli Grandi Cuori che ha seguito la famiglia durante uno dei due trapianti di cuore.

La chiusura del Symposium è affidata a Paola Montanari, presidente Piccoli Grandi Cuori Odv: “Per organizzare questo importante momento di confronto siamo partiti dall’importanza del “dono”: donare significa dare con assoluta spontaneità e gratuità, significa credere nella vita e nella generosità della vita. Il dono è qualcosa di libero e di gratuito, è un fatto sociale totale, che nella sua interezza coinvolge gran parte delle dinamiche della comunità creando, rafforzando e conservando i legami tra persone. Come organizzazione di volontariato ogni giorno vogliamo costruire e rinsaldare questi legami, immettendo la nostra energia che deriva da una visione diversa, quella di una società basata sulla gratuità. Doniamo poichè comprendiamo i bisogni degli altri, poichè anche noi abbiamo ricevuto in dono una nuova vita”.

I MONUMENTI DELL’EMILIA-ROMAGNA SI TINGONO DI ROSSO PER FARE LUCE SUL CUORENella giornata Mondiale delle Cardiopatie Congenite, lunedì 14 febbraio 2022, i monumenti più significativi delle diverse città dell’Emilia-Romagna – tra cui Palazzo del Podestà a Bologna – si “tingeranno” di rosso in occasione della campagna di sensibilizzazione “Qualcuno ha il cuore più grande di altri”, lanciata da Piccoli Grandi Cuori Odv con un’illustrazione di Enrica Mannari per sensibilizzare su trapianti e donazione d’organi.Il 14 febbraio, giornata mondiale della cardiopatie congenite, coincide con la Festa di San Valentino: anche quest’anno sono stati realizzati i tradizionali cuori di cioccolata Piccoli Grandi Cuori per sostenere le attività dell’organizzazione di volontariato che dal 1997 “si occupa di Cuori” attraverso l’impegno e la passione di genitori e volontari uniti dal comune obiettivo di aiutare i cardiopatici congeniti e le loro famiglie. Sulla pagina ufficiale Facebook dell’Associazione e sul sito www.piccoligrandicuori.it verranno pubblicati tutti gli eventi dedicati.