Esperienze di trapianto e storie di dono in epoca Covid: il symposium in Comune a Bologna

Nella Sala Anziani del Comune di Bologna si è svolto oggi sabato 12 febbraio il Symposium “Facciamo luce sul cuore: esperienze di trapianto e storie di dono in epoca Covid”, organizzato dall’associazione Piccoli Grandi Cuori in collaborazione con Centro Nazionale e Regionale Trapianti, Aido, Admo, per sensibilizzare su questo importante tema società civile e istituzioni. L’informazione continua ad essere polarizzata dal COVID-19, ma negli ospedali dell’Emilia-Romagna, e non solo, si stanno compiendo sacrifici enormi per garantire anche le altre prestazioni sanitarie urgenti e indispensabili, tra cui i trapianti di cuore.

I trapianti dipendono dalla ‘donazione’, non solo dal progresso scientifico: per questo motivo la ricerca non è sufficiente ma c’è bisogno di un costante lavoro di sensibilizzazione. Dopo l’apertura del Symposium con i saluti del Presidente della Regione ER Stefano Bonaccini, del Sindaco del Comune di Bologna Matteo Lepore e della dott.ssa Chiara Gibertoni, direttore generale Policlinico di Sant’Orsola IRCCS – Bologna, sono intervenuti il prof. Gaetano Domenico Gargiulo e il dott. Andrea Donti, rispettivamente direttori della Cardiochirurgia e Cardiologia Pediatrica e dell’Età Evolutiva del Policlinico bolognese, centro di eccellenza in Italia e in Europa per la cura delle cardiopatie congenite.

Al simposio si è parlato di cosa sono le cardiopatie congenite e dei casi di trapianto insieme alla dott.ssa Emanuela Angeli e al dott. Luca Ragni, cardiochirurga pediatrica e cardiologo pediatrico presso le Unità Operative di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età evolutiva del Sant’Orsola. Il Sant’Orsola è uno dei primi tre centri in Italia per la cura delle patologie cardiache in età pediatrica, nel 2021 sono stati eseguiti 7 trapianti di cuore nei bambini, su un totale di 31 trapianti di cuore. Nonostante l’enorme impatto del covid su tutta la sanità, al S.Orsola l’attività dei trapianti non si è mai arrestata, anzi, nel 2021 ha riportato dati superiori al 2020. Ha moderato gli intnerventi il dott. Federico Semeraro, Anestesista Rianimatore Osp. Maggiore e Presidente ERC European Resuscitation Council, che ha parlato della rete dell’arresto cardiaco a Bologna’.

Si è parlato anche di “Donazione e trapianto di cuore in Italia in epoca Covid” con il dott. Massimo Cardillo direttore del Centro Nazionale Trapianti – Istituto Superiore di Sanità ISS, del “Sì alla donazione” insieme alla dott.ssa Gabriela Sangiorgi, direttore del Centro di Riferimento Trapianti Regione Emilia-Romagna, alla dott.ssa Rita Malavolta presidente Nazionale ADMO, e con la presenza della dott.ssa Flavia Petrin presidente nazionale AIDO. Mamma Stefania ha portato la sua testimonianza al simposio: Stefania è la mamma di Luca e Mirko gemelli entrambi trapiantati dall’equipe del prof. Gargiulo per una cardiomiopatia dilatativa, seguiti e assistiti durante la loro lunga permanenza a Bologna dall’organizzazione di volontariato Piccoli Grandi Cuori attraverso i servizi di assistenza psicologica e sociale e l’accoglienza presso la casa “Il Polo dei Cuori” (per sostenere una famiglia in attesa di trapianto: www.sostienipiccoligrandicuori.it).

Ha chiusto il Symposium la presidente di Piccoli Grandi Cuori Paola Montanari: “Per organizzare questo importante momento di confronto siamo partiti dall’importanza del “dono”: donare significa

dare con assoluta spontaneità e gratuità, significa credere nella vita e nella generosità della vita. Il dono è qualcosa di libero e di gratuito, è un fatto sociale totale, che nella sua interezza coinvolge gran parte delle dinamiche della comunità creando, rafforzando e conservando i legami tra persone. Come organizzazione di volontariato ogni giorno vogliamo costruire e rinsaldare questi legami, immettendo la nostra energia che deriva da una visione diversa, quella di una società basata sulla gratuità. Doniamo poichè comprendiamo i bisogni degli altri, poichè anche noi abbiamo ricevuto in dono una nuova vita”.

Il simposio è stato organizzato in collaborazione con: Centro Nazionale e Regionale Trapianti, Aido, Admo. Con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Policlinico di Sant’Orsola IRCCS, Ausl Emilia-Romagna, Centro Regionale Trapianti.

Lunedì 14 febbraio sarà la Giornata Mondiale delle Cardiopatie Congenite, istituita dal Consiglio dei Ministri in linea con le politiche ministeriali di prevenzione e di promozione della salute. I monumenti più significativi delle diverse città dell’Emilia-Romagna – tra cui la Torre della Regione Emilia-Romagna e Palazzo del Podestà a Bologna – si “tingeranno” di rosso in occasione della campagna di sensibilizzazione “Qualcuno ha il cuore più grande di altri”, lanciata da Piccoli Grandi Cuori Odv con un’illustrazione di Enrica Mannari.

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