Emilia Romagna, luoghi ed eventi per le festività natalizie

BOLOGNA – Dal ponte dell’Immacolata dell’8 dicembre fino all’Epifania, dalle località sperdute sull’Appennino emiliano-romagnola fino alla Riviera, sono tanti gli appuntamenti da non perdere per trascorrere una giornata originale in giro con la famiglia durante le festività natalizie. Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le tante proposte di Apt, tra mercatini di Natale, presepi viventi, piste sul ghiaccio, spettacoli di canto lirico, fiaccolate e villaggi con Babbo Natale.

Per quanto riguarda l’Appennino (www.appenninoeverde.it), innanzitutto va ricordato che la stagione sciistica è partita il 28 novembre grazie alle buone condizioni della neve. Nelle località ‘top’ per chi ama lo sci in regione, come il comprensorio del Cimone (Modena), il Corno alle Scale (Bologna) e Cerreto Laghi (Reggio Emilia), ci sono discese per ogni tipologia di sciatori: dai pendii dolci per bambini e principianti fino alle piste nere a duemila metri di altitudine estremamente tecniche.

Un’altra possibilità originale è quella di gustare un “aperitivo lirico”, ascoltando arie famose e sorseggiando un drink nel teatro di Sestola (Modena), in compagnia di Caterina Caselli. Oppure si può mangiare lo zucchero filato con Babbo Natale in un’antica casa di montagna a Vidiciatico (Bologna) sotto le piste del Corno alle Scale. O avventurarsi una ciaspolata notturna nella foresta al Parco dei Cento Laghi (Parma) e poi gustare un piatto fumante in un rifugio.

Passando invece alle tante possibilità offerte dalla Riviera (www.adriacoast.com), si possono ammirare presepi di ogni materiale ed ambientazione, piste di ghiaccio e villaggi di Babbo Natale, spettacoli ed animazione. A Comacchio ci sono i presepi lungo i canali, a Milano Marittima la rotonda di ghiaccio più grande d’Europa, a Cervia un Presepe di Sale galleggiante, mentre a Cesenatico oltre al ‘classico’ Presepe della Marineria sul porto canale c’è anche il Santa Claus Village per i più piccoli.

A Bellaria-Igea Marina e Rimini, invece, presepi di sabbia e a Riccione niente meno che 300.000 luci su archi e portale. A Cattolica i presepi si fanno sott’acqua (all’Acquario), mentre nell’entroterra a Santarcangelo si possono trovare luminarie d’artista con materiali di riuso e a Longiano un centinaio di presepi tra meccanici e d’artista. (DIRE)

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