Alex e Bebe atleti del giorno

ROMA – Il giorno in cui le Paralimpiadi di Rio sfondano il limite dei due milioni di biglietti venduti è anche quello in cui due volti italiani diventano i volti dei Giochi: Alex Zanardi e Beatrice Vio aprono il video ufficiale degli highlights del settimo giorno di gare. Di Alex si ricorda l’incidente automobilistico di 15 anni fa e l’oro di Londra 2012, di Bebe si mette in evidenza la sua giovanissima età, prima vittoria alla prima Paralimpiade a soli 19 anni.

Ma non mancano anche altre storie. Come quella dell’iraniana Sareh Javanmardidodmani, che nel tiro a segno conquista un altro oro, stavolta nella gara di pistola SH1 da 50 metri: gara mista, uomini e donne, con l’iraniana che sul podio precede due uomini, il cinese Chao Yang e l’ucraino Denysiuk. “Ho dato tutto quello che potevo per dire al mio popolo che la disabilità non ha limitazioni”.

Un altro iraniano, Siamand Rahman, diventa il primo atleta del sollevamento pesi paralimpico a superare i 300 chilogrammi: inserito nella categoria over 107 Kg, tira su il bilanciere con 305 Kg. Mentre fanno il suo esordio il rugby in carrozzina e la canoa, si avvia a conclusione il programma del primo sport di squadra, il calcio a 7. In finale ci vanno l’Ucraina, che supera in semifinale l’Olanda 4-0, e l’Iran, che supera il Brasile con un sonoro 5-0.

Altro volto di Rio 2016 è quello dell’atleta britannica Kadeena Cox, che quattro giorni dopo aver vinto l’oro al Rio Olympic Velodrome nel ciclismo su pista, si va a prendere nella pista di atletica il titolo dei 400 metri T38. “Ho passato il traguardo e mi sono chiesta: l’ho fatto davvero? Sono molto felice”. Cox, 25 anni, ha vinto entrambi gli eventi stabilendo il rispettivo record mondiale. Nel corso della giornata frattanto il Brasile, conquistando la sua 45esima medaglia a Rio, ha già superato il numero di medaglie che erano state portate a casa quattro anni fa da Londra.

A proposito di Brasile, come detto nel corso della giornata di mercoledì 14 settembre  è stato superato il numero di due milioni di biglietti venduti. Già passando quota 1,7 mliioni, nel corso della scorsa settimana, la Paralimpiade di Rio era diventata il secondo evento paralimpico di tutti i tempi, preceduto solo da Londra 2012, dove furono venduti 2,7 milioni di biglietti. “Due milioni è un risultato favoloso: ricordando a che punto eravamo alla fine di agosto, quando erano stati venduti appena 200 mila biglietti, è chiaro che arrivare in due settimane a venderne dieci volte tanto indica il modo in cui i residenti di Rio de Janeiro hanno abbracciato questi Giochi. Ora ci aspettiamo di battere tutti i nostri record relativi al pubblico televisivo”. Il numero totale di biglietti messi in vendita prima dei Giochi era di circa 2,5 milioni. Molti eventi sono ormai passati ma ciò nonostante rimangono disponibili circa 180 mila biglietti per le gare dei prossimi giorni. Per la cerimonia di chiusura di domenica sera sono al momento invenduti appena due mila biglietti. “Se riuscissimo ad avvicinarci a 2,2 milioni avremmo raggiunto il nostro obiettivo finanziario”, dicono dall’organizzazione. (Agenzia Redattore Sociale)

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