A 14 anni scappa di casa per andare a “vivere nella foresta”, ritrovato poche ore dopo

FORLI’ – La scrittura è quella di un bambino, con le lettere grandi che stanno dentro i quadretti, proprio come te le insegnano alle elementari. E lui è un bambino che sta cominciando a diventare grande, di 14 anni. Eppure aveva preso una decisione molto seria, quella di scappare di casa. Ed era pronto a vivere “nella foresta” o in alternativa a raccogliere “spiccioli” per strada. Lo ha scritto in una letterina che ha lasciato ai suoi genitori prima di fuggire, chiudendosi dietro la porta di casa, da solo e di nascosto.

Alla mamma e al babbo ha scritto che voleva bene, più volte, e detto di non preoccuparsi perché avrebbe “badato a se stesso”. Dice “Mi mancherete” ma chiede di “non cercarlo. Per favore”. Saluta infine con un perentorio “addio”, scritto tutto maiuscolo, ma poi in fondo in fondo alla letterina scrive che un giorno tornerà. Quel giorno è arrivato molto in fretta, perché la Guardia di Finanza di Forlì ha trovato il 14enne poche ore dopo che si era allontanato da casa, andandosene con uno zainetto sulle spalle, in cui aveva messo tutto l’occorrente per la sopravvivenza.

Il cellulare lo aveva lasciato a casa, per non essere rintracciato. Lo ha trovato la mamma insieme alla letterina, lasciata sulla scrivania della sua camera, e si è spaventata a morte. E’ corsa subito a denunciare la scomparsa alle forze di Polizia e le ricerche sono partite immediatamente da parte di tutte le forze dell’ordine: i primi a trovarlo sono state le Fiamme gialle, che lo hanno individuato vicino ad una fermata dell’autobus in piazza Saffi, infreddolito e impaurito. I militari della Guardia di finanza lo hanno portato in caserma dove ha riabbracciato la sua mamma. All’origine della fuga, da quanto trapela dalla sua letterina, c’era forse qualche brutto voto o la sensazione che i genitori non fossero contenti di lui. “Vi causo solo delusioni e amarezze”, scrive infatti il ragazzino. E parla anche del mondo che lo “opprime”.

La storia che arriva da Forlì è incredibile quanto commovente, perchè guardando questa letterina scritta tutta in ordine non ci si può che intenerire. C’è anche un piccolo disegno, in cui il 14enne ha raffigurato tutta la sua famiglia come degli uccellini: lui è quello che vola via. Per fortuna, però, la storia si è chiusa con un lieto fine e il fuggitivo è tornato presto nel nido. (DIRE)

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