Migranti, interdittiva antimafia per due coop vibonesi

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Ancora l’ombra della Ndrangheta nella gestione dell’accoglienza migranti in Calabria. Questa volta non è un’inchiesta come quella che nel maggio scorso ha fatto esplodere la bomba a Isola di Capo Rizzuto, con l’operazione Jonny che ha portato in carcere una sessantina di persone.

Oggi a muoversi è la Prefettura di Vibo Valentia che nelle ultime ora ha emesso due interdittive antimafia nei confronti di altrettante cooperative che si occupano di gestire dei centri di accoglieanza per migranti a Briatico, nel vibonese.

A finire sotto la lente di ingrandimento prefettizia, le cooperative “Monteleone Servizi” e la “Monteleone Protezione civile”.

Il provvedimento, firmato dal prefetto Guido Longo, si base su una serie di informative di polizia nelle quale si evidenziano rapporti commerciali con società e fornitori “controindicati” e alcune frequentazioni dei titolari delle cooperative con persone ritenute “a rischio”.

A seguito dell’interdittiva antimafia, le due coop – che hanno già annunciato ricorso al Tar – non potranno momentaneamente avere rapporti con la pubblica amministrazione.

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