Fuga dall’Italia: emigrazione record nel 2016

ROMA  – L’Italia e’ tornata ad essere un paese di emigrazione. Dopo 40 anni di diminuzione, gli espatri hanno ripreso ad aumentare a partire dal 2011, diventando cosi’ consistenti da equiparare l’esodo degli italiani nell’immediato dopoguerra.

Se secondo le registrazioni anagrafiche gli italiani emigrati all’estero nel 2016 sono 104 mila (fonte Istat da dati Aire), realisticamente gli espatri sono stati almeno due volte e mezzo di piu’, 285 mila se non 300 mila. E’ il dato contenuto nel Dossier statistico Immigrazione 2017 di Idos e Confronti.

I ricercatori hanno confrontato le registrazioni anagrafiche con gli arrivi nei Paesi di maggiore destinazione degli italiani, la Germania e la Gran Bretagna. “Molto spesso chi lascia il nostro Paese non si registra all’Aire ne’ si cancella dall’anagrafe in Italia. Per questo abbiamo cercato di capire meglio quanti siano effettivamente gli emigrati italiani negli altri Paesi. Abbiamo chiesto alle altre nazioni e il dato che prudentemente abbiamo stimato e’ di 285 mila persone, ma potrebbero essere di piu’ – sottolinea Antonio Ricci, curatore del Dossier -. Si tratta di giovani che hanno studiato e che molto spesso hanno voglia di confrontarsi con il mercato europeo che offre maggiori opportunita’. In questo momento in tanti sono scoraggiati dal restare in Italia, dove la crescita economica va a rilento”.

Al 31 dicembre 2016 il numero dei cittadini stranieri residenti in Italia e’ di 5.047.028, aumentato di appena 20 mila 20.865 persone rispetto al 2015. Ma la stima del Dossier Idos che tiene conto del divario tra arrivi regolari e registrazioni anagrafiche parla di 5.359.000. Gli italiani all’estero, secondo le anagrafi consolari, sono invece 5.383.199 (aumentati di oltre 150 mila unita’ rispetto al 2015). (DIRE)

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