Crotone, al via la campagna “Parchi liberi dal fumo”

CROTONE – Non è vietato ma fortemente sconsigliato. Crotone mette al bando le sigarette dai parchi pubblici. Non con un provvedimento varato dall’Amministrazione comunale ma con un cartellone colorato in cui sono spiegati i danni che il fumo passivo provoca nei bambini. La legislazione in materia sta diventando sempre più stringente a livello nazionale e laddove non si interviene con la legge arriva il buon senso. La campagna di sensibilizzazione “Parchi liberi dal fumo” è stata ideata da Lilt, Lega Tumori, di Crotone, di concerto con l’assessorato al Verde pubblico del Comune di Crotone, e interesserà i maggiori parchi cittadini: parco Baden Powell, parco delle Rose, parco delle Mimose e settore B di Villa Giose.

Per rendere il messaggio più incisivo, sono stati a chiamati a collaborare tre “creativi” d’eccezione. Si tratta di Selene Marra, Antonio Montaleone e Federica Palermo, della scuola media Margherita. I giovanissimi studenti hanno, infatti, ideato le vignette che accompagnano il messaggio della Lilt sul cartellone, la cui grafica è stata curata da Mario Patanè. Per il loro impegno e la loro fantasia sono stati premiati, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, con il kit della salute della Lilt.

Nella foto (da sinistra): De Lucia, Molè, Falco, Pagliuso. Al centro i bambini che hanno realizzato le vignette
Nella foto (da sinistra): De Lucia, Molè, Falco, Pagliuso. Al centro i bambini che hanno realizzato le vignette

“Insieme alla Lilt – ha spiegato l’assessore al Verde pubblico, Claudio Molè – metteremo in campo questa iniziativa che ha come finalità la promozione della salute dei bimbi ma anche la sicurezza, visto che gettare i mozziconi a terra nei parchi può causare incendi”.

“Una delle mission istituzionali della Lilt – ha continuato il presidente della Lilt Crotone, Damiano Falco – è la lotta al tabagismo. Il fumo è a tutt’oggi riconosciuto dall’OMS come il big killer numero uno per quanto riguarda i fattori di rischio che determinano il cancro. Presso la sezione di Crotone della Lilt è attivo un Caffè, centro antifumo, presso cui operano le nostre psicologhe, riconosciuto dal Ministero della Salute, che si occupa di prevenzione nelle scuole, di corsi per la disassuefazione al fumo”. Lo scorso febbraio il Ministero della Salute ha inasprito le leggi in materia di tabagismo, istituendo divieti di fumo in macchina in presenza di minori, negli spazi aperti in prossimità di ospedali, reparti di ostetricia e ginecologia.

Come il fumo attivo, quello passivo nuoce gravemente alla salute dei bambini. In età scolare i bambini hanno un maggior rischio di presentare asma, respiro sibilante, tosse secca e/o catarrale, otite, se uno dei due genitori fuma. Se un genitore fuma, nei primi sei anni di vita del bimbo, maggiore è l’incidenza di respiro sibilante e broncospasmo. I bambini, già all’età di 11 anni, sviluppano, in risposta al fumo passivo, un anormale funzionamento delle cellule endoteliali dei vasi sanguigni. In questo modo il fumo già dalla giovane età apre la strada all’aterosclerosi. Questo significa, predisporre il bambino a patologie cardiovascolari e cancro.

“La campagna –  ha spiegato Patrizia Pagliuso, vicepresidente Lilt Crotone – culminerà il 29 maggio, in un’iniziativa, a cura dei volontari Lilt, sul parco Baden Powell, a partire dalle 10,30, con volantini e opuscoli informativi da distribuire ai genitori in vista del 31 maggio Giornata mondiale senza tabacco, sui rischi del fumo passivo per i propri figli”.

“Abbiamo subito sposato questa iniziativa – ha concluso Pino De Lucia, presidente cooperativa Agorà, che gestisce il parco Baden Powell, l’unico in città completamente accessibile anche ai disabili – perché è importante collaborare tra le associazioni del territorio per il bene comune della nostra comunità”.

Redazione

 

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