Calabria: Rems pronte a partire, ora si attende il Tar

GIRIFALCO (CZ) – I lavori per la costruzione delle “Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems)” a Girifalco sarebbero pronte per partire. Aggiudicato il bando di gara alla B.L costruzioni srl di Catanzaro, si è ora solo in attesa della decisione del Tar di dopodomani 17 dicembre a causa del ricorso di una delle ditte partecipanti. “Ebbene, se non ci saranno altre sospensive, si partirà con il progetto esecutivo, la cantierizzazione e l’avvio dei lavori”. A dirlo il dirigente del dipartimento alla Tutela della salute della Regione Calabria Luciano Lucania in un convegno che il movimento politico de i “Cittadini liberi e attivi” ha organizzato al Comune di Girifalco.

All’incontro – moderato dal prof. Pino Vitaliano – hanno partecipato il capogruppo Luigi Stranieri, il direttore del Centro di salute mentale di Soverato Salvatore Ritrovato e l’assessore alla Sanità Nando Cosco. Cosco ha indicato che il centro sarà realizzato nel padiglione nord dell’ex manicomio con la costruzione di due moduli di 20 posti ciascuno per i pazienti, una parte dei quali dovrebbe arrivare da Barcellona pozzo di gotto. Attiva la partecipazione degli studenti della Quinta A del liceo scientifico, e per la prima volta di maggioranza e minoranza. La discussione si è snodata su come si siano decise di fare queste strutture residenziali socio-sanitarie e perché.

nella foto: Francesca Passafaro, Luigi Stranieri (in piedi), Salvatore Ritrovato, Pino Vitaliano, Nando Cosco, Luciano Lucania

Tutto nasce qualche anno fa quando a presiedere l’allora commissione d’inchiesta sugli “errori sanitari” c’era l’ex sindaco di Roma Marino che ha constatato in quali condizioni si trovassero gli ex Ospedali psichiatrici giudiziari (Opg) e che questi andassero superati. Ecco dunque che viene fatta una legge d’istituzione delle Rems che dopo una prima proroga nel 2014, il 30 marzo 2015 lo Stato decide d’avviare. Per la Calabria si sceglie Girifalco.

“Avevamo difficoltà ad individuare una struttura idonea– ha spiegato Lucania – ma avendo visitato il complesso monumentale di Girifalco lo abbiamo trovato idoneo per realizzare le Rems”. Lucania ha raccontato di come l’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza abbia fatto il bando e alla fine del 2014 siano giunti i progetti di 10 aziende. A fine primavera c’è stata l’aggiudicazione alla ditta vincitrice. Lucania ha pure rassicurato sul problema sicurezza: “Si tratta – ha detto – di strutture socio-sanitarie in cui è previsto un servizio di guardiania h24, mentre all’esterno dovranno vigilare le forze dell’ordine”.

Ex manicomio girifalco

nella foto: l’ex manicomio di Girifalco

Le polemiche tuttavia non sono mancate. C’è chi tra gli studenti ha paventato la pericolosità degli ospiti nella struttura giacché si tratta di ex detenuti con problemi mentali. E chi, come il capo degli uffici legali di Assotutela nazionale Antonio Petrongolo al telefono da Roma abbia sostenuto che gli operatori sanitari non siano preparati a trattare simili pazienti e come la formazione degli operatori diventi determinante. Nella discussione Stranieri ha detto che con quest’incontro si sia voluto dare per la prima volta spazio ai cittadini per informarsi e dire la loro sugli aspetti positivi o negativi di quanto si sta per realizzare.

Vito Fabio

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