Bergamo, la nuova viabilità per la Città Alta
Il Comune ha introdotto nuove misure per migliorare la gestione del traffico e rendere più ordinata la circolazione nella zona storica
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Il 2026 segna un punto di svolta per Bergamo, in particolare per Città Alta. A partire dal 3 agosto, sono entrati infatti in vigore nuove normative volte a decongestionare il traffico nel borgo medievale e a garantire maggiore sicurezza ai pedoni, limitando drasticamente il transito dei veicoli commerciali.
Queste direttive, inserite nel “Piano Urbano della Mobilità Sostenibile” del Comune di Bergamo, rappresentano un cambiamento epocale sia per i cittadini ma anche per i turisti. Tuttavia, potrebbero rivelarsi una sfida complessa per gli operatori della logistica.
Tale criticità però non riguarda le aziende che hanno scelto il servizio di noleggio furgone Bergamo di AmicoBlu. Grazie a una flotta di mezzi elettrici e a basse emissioni, compatti e scattanti, AmicoBlu offre a tutti gli operatori la possibilità di muoversi agevolmente anche dove le restrizioni sono più severe, supportando concretamente la transizione verso una logistica più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il tutto anche grazie a tariffe davvero convenienti e soluzioni contrattuali flessibili.
Inoltre, nella zona della Città Bassa i veicoli commerciali elettrici possono circolare liberamente senza alcuna restrizione, previa registrazione sul portale web dedicato, naturalmente. Certo, la Città Alta prevede regole più stringenti, ma ciò non costituisce un ostacolo insormontabile per gli operatori del comparto logistico, che adottando mezzi meno inquinanti possono offrire un contributo tangibile e concreto al cambiamento che Bergamo sta vivendo in questi anni.
L’aumento del traffico veicolare legato alle operazioni di carico e scarico merci, unitamente al progressivo incremento dei flussi turistici verso la parte storica della città, ha spinto l’Amministrazione comunale a dare una svolta definitiva alle regole per la viabilità.
Dal 3 agosto di quest’anno dunque, l’accesso al principale asse viario del borgo medievale, ovvero la Corsarola, in base alle nuove regole sarà proibito a tutti i veicoli commerciali leggeri. Per i furgoni sono stati riservati dei piccoli spazi per la sosta nelle zone limitrofe, come largo Colle Aperto e piazza Mercato delle Scarpe.
A partire da questi hub, gli addetti potranno effettuare le consegne utilizzando carrelli o piccoli mezzi, a patto che non interferiscono con il transito dei pedoni. La nuova normativa riguarda principalmente i veicoli di categoria N1, la cui portata non supera le 3,5 tonnellate. Si tratta dei furgoni più comuni nella logistica ma che, purtroppo, a causa delle loro dimensioni, non risultano propriamente adatti per transitare attraverso le stradine strette della Città Alta.
Ecco perché scegliere mezzi di trasporto ecologici e di dimensioni ridotte rappresenta un vantaggio per tutte le imprese del settore impegnate nell’area di Bergamo: in questo modo il lavoro degli operatori risulterà notevolmente più agevole mentre il contributo al cambiamento in atto sarà davvero concreto.
