Terrorismo Roma: rientra allerta, siriano non è in Italia

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Allerta terrorismo a Roma. L’intercettazione di una telefonata ha fatto scattare le indagini e le ricerche di un uomo, sospettato di voler compiere un attentato. Ma cosa sta succedendo in queste ore nella capitale?

Terrorismo a Roma: rischio attentato?

Nella giornata in cui l’Italia ricordava il 27esimo anniversario della strage di Via D’Amelio, i nostri investigatori ascoltavano parole che hanno messo in allarme.

Un giovane siriano ha pronunciato una frase inequivocabile che ha fatto scattare l’allerta massima: “Domani a Roma vado in Paradiso“.

Poche parole che lasciano intendere che l’uomo abbia intenzione di compiere un attentato proprio a Roma dove è scattata l’allerta terrorismo.

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Allerta rientrata

Secondo quanto riporta l’Ansa, “un siriano di 27 anni risulta ricercato dalle forze di polizia dopo che il suo nome è stato segnalato da un’intelligence straniera, nell’ambito degli scambi di informazioni tra paesi alleati, alle autorità di sicurezza italiane”.

“L’allerta, come ha anticipato il Corriere della Sera, è stato diramato dalla Questura di Roma nella giornata di ieri, ma è già rientrata: gli accertamenti svolti dall’Antiterrorismo della Polizia, secondo quanto si apprende da fonti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, avrebbero consentito di escludere che il siriano sia in Italia“.

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