Afghanistan, attacco contro l’Ospedale di Medici Senza Frontiere

MSF condanna lo sconvolgente attacco contro donne incinte, madri e i loro bambini a Kabul, un insensato atto di vile violenza nel nostro reparto di maternità all’ospedale Dasht-e-Barchi.

L’attacco, durato diverse ore con una serie di esplosioni e di spari, è costato la vita a molte persone. Piangiamo la perdita di diversi pazienti e abbiamo indicazioni che almeno un collega del nostro staff locale afghano è stato ucciso.

Le attività mediche nella maternità sono state temporaneamente sospese. Il nostro team sta facendo ogni sforzo possibile per seguire i bambini appena nati, garantire assistenza a pazienti e feriti e fornire supporto psicologico al personale colpito e alle persone in lutto. (Comunicato Stampa)

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