3 Days to Kill, 5 cose che forse non sai sul film con Kevin Costner

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Serata da brividi sabato 2 maggio su Rai4 che alle 21.20 trasmette il film 3 Days to Kill. Protagonista della pellicola diretta da McG è Kevin Kostner. Ecco la trama, il cast e qualche curiosità sul film.

3 Days to Kill, trama e cast

Il personaggio principale intorno a cui ruota tutta la trama di 3 Days to Kill è Ethan Renner, una spia internazionale interpretato da Kevin Kostner.

Alla soglia dei 60 anni, l’uomo scopre di essere malato terminale e che gli restano solo pochi mesi di vita. Decide così di lasciare la Cia per recuperare il rapporto con la famiglia e rimediare agli errori del passato.

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Prima di dire addio al suo lavoro, in cambio di una cura sperimentale, accetta di eseguire una ultima missione: catturare un pericoloso terrorista. Un compito già difficile di suo che si complica ancora di più quando l’agente segreto si trova a dover proteggere anche la figlia adolescente.

Nel cast anche Amber Heard, Connie Nielsen e Hailee Steinfeld.



3 Days to Kill, le cose che forse non sapevi

Il film è un action ricco di colpi di scena, dal ritmo serrato che tiene il pubblico in apprensione fino alle fine. Una pellicola imperdibile per chi ama il genere. Ma ecco qualche curiosità su 3 Days to Kill che forse non sapevate.

  1. Il nome del regista. Il film, uscito nelle sale nel 2014, è diretto da McG, una sigla che è lo pseudonimo di Joseph McGinty Nichol, regista, produttore e sceneggiatore statunitense che ha diretto anche altre spy stories come Charlie’s Angels più che mai e Una spia non basta.
  2. La sceneggiatura. Il film porta la firma di un altro grande regista, Luc Besson: sue sono l’idea della storia e la sceneggiatura.
  3. Le riprese del film sono iniziate il 10 dicembre 2012 e sono terminate il 29 marzo 2013. Gran parte delle scene sono state girate in Francia, tra Parigi, Vattetot-sur-Mer, Saint-Denis ma anche Belgrado, in Serbia, ha ospitato il set.
  4. Una scena difficile. Come ricorda Tv Sorrisi e Canzoni “tra le sequenze più complicate da girare, come spiegato dallo stesso regista, c’è quella dell’inseguimento che coinvolge più auto. Ispirata a «Un appuntamento», «C’était un rendez-vous»nella versione originale, cortometraggio di Claude Lelouch, e a «Ronin» di John Frankheimer, la scena è incredibile e talmente reale da trasmettere la sensazione di trovarsi sul posto“.
  5. Le citazioni. Il film contiene almeno due richiami ad altre due pellicole in cui ha recitato Kevin Costner. Intanto, la scena in cui scorta la figlia fuori dalla discoteca richiama alla memoria Bodyguard – Guardia del corpo, con Whitney Houston. Inoltre, la data apposta sull’asegno che glie viene consegnato è il 22 novembre 2012, data in cui ricorda l’anniversario dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, che l’attore ha interpretato nel film di Oliver Stone JFK – Un caso ancora aperto.

Foto: Ufficio Stampa Rai

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