La terra di nessuno: il nuovo film-denuncia di Fabio Mancuso girato anche a Roma

Ci ha abituati al sorriso, ora ci invita alla riflessione. Fabio Mancuso è tornato dietro la macchina da presa per girare un film diverso da quelli a cui in questi ultimi anni ci ha abituati.

La terra di nessuno – questo il titolo del nuovo film prodotto da Cineisola Production – racconta una storia denuncia contro ndrangheta, bullismo e prostituzione minorile ma anche maltrattamento degli animali e politica corrotta.

Non una commedia che ironizza su vizi e virtù degli italiani, quindi, ma una pellicola che rappresenta un vero e proprio esperimento cinematografico attraverso la quale il giovane regista di Isola di Capo Rizzuto vuole lanciare un messaggio diverso, sensibilizzando sui grandi problemi che affliggono il territorio.

Le riprese sono iniziate il 3 febbraio a Crotone, sono proseguite in provincia, tra Torre Melissa e Isola Capo Rizzuto, mentre dal 5 al 7 aprile scorsi, cast e produzione si sono spostati a Roma per realizzare alcune scene del film.

Ne La terra di nessuno recitano attori emergenti come Francesco Mali e Kymberly Martinello ma anche grandi professionisti come Rino Rodio. Nel film compaiono anche il poeta isolitano Filippo Scalzi e Luca Ciamei.

La terra di nessuno è scritto e diretto da Fabio Mancuso. La direzione della fotografia è stata affidata a Paolo Laterza, mentre la scenografia è di Alessandra Angotti. L’aiuto regia è Lorenzo Bruno.

Il film, le cui riprese termineranno a Crotone il 18 aprile, uscirà a ottobre e sarà anticipato da campagne pubblicitarie contro la mafia e la corruzione.