Sanremo 2019: Achille Lauro accusato di plagio

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Dopo esser stato accusato di inneggiare alle droghe, Achille Lauro è ora accusato di plagio. Il cantante partecipa al Festival di Sanremo 2019 con la canzone Rolls Royce.

Achille Lauro accusato di plagio: cosa avrebbe copiato

A poche ore dalla serata finale della kermesse, è arrivata la notizia. Secondo quanto emerso, un ricorso in via d’urgenza è stato depositato contro il cantante Achille Lauro per un presunto plagio nei confronti di un testo della band romana Enter.

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In particolare, nel mirino di chi accusa Achille Lauro di plagio c’è il riff di chitarra (pattern melodico) del brano in gara, che secondo i legali dello studio Riccio&Narciso, di Caserta, sarebbe “allineato” o “perfettamente sovrapponibile” a quello del brano “Delicatamente”, registrato alla Siae, che la band Enter presentò, nel 2014, a Sanremo Doc, una manifestazione collaterale del Festival.

L’avvocato Biagio Narcisio non ha voluto specificare la sede giudiziaria in cui è stato depositato il ricorso che “non solo contiene una richiesta di inibitoria della violazione del diritto d’autore; ma anche l’estromissione dell’artista dalla gara e la sospensione del Festival di Sanremo“.

Achille Lauro accusato di plagio: la difesa della Sony

Intanto, secondo quanto riporta l’Ansa citando fonti vicino ad Achille Lauro, la Sony Music, casa discografica del cantante, dopo le opportune verifiche, ha escluso che Rolls Royce, il brano portato in gara al Festival di Sanremo dal rapper, sia un plagio, accusa avanzata dalla band romana Enter.

Ma non è tutto: che secondo il Regolamento del Festival, al capitolo esclusioni, i ricorsi possono essere presentati entro 24 ore dalla prima esecuzione ufficiale.