Perugia, in scena il narcisismo patologico

Rosa Petruccelli Rosa Petruccelli

(di Cristiana Panebianco) PERUGIA – Il doppio evento organizzato da Rosa Petruccelli e dalla associazione la  “Fabbrica del Pensiero Creativo,” si è svolto il 26 e il 27 settembre, a Palazzo dei Priori, nella Sala dei Notari di Perugia, con lo spettacolo “Al di la’ dell’ Amore” e il convegno giuridico e psicologico “Narcisismo patologico e dipendenza affettiva: profili giuridici e psicologici della manipolazione mentale”, sempre alla Sala dei Notari.

Doppio evento che ha visto lo svolgimento dello spettacolo prima e del dibattito poi, la sera successiva, quest’ultimo moderato dal giornalista Alvaro Fiorucci.

Apprezzatissimo dal pubblico, ha visto la partecipazione di molti esperti del settore in materia, di giornalisti e di avvocati.

Il progetto ha avuto inizio con la pubblicazione del primo libro di Rosa Petruccelli “L’altra metà”, che fa riferimento alla solo apparente dicotomia dell’autrice, poeta e avvocato. Sono suoi, infatti, i testi e le poesie portati in scena, che descrivono il personale inferno vissuto dalla scrittrice durante una sua relazione sentimentale, evidentemente ammalata di narcisismo.

“Patologia seria, per nulla rara, che pretende un intervento legislativo e a gamba tesa,” chiosa, senza indugio, la Petruccelli.

Doppio evento dal format oggettivamente innovativo, contenitore di più tagli: quello sociale, quello psicologico, quello sociologico.

Si “entra” nella sofferenza di Rosa attraverso la voce fuori campo dell’ intenso spettacolo che, probabilmente, anche con finalità catartica, intende liberare ricordi e dolore oltre a presentarsi come monito universale.

Il narcisismo patologico non ha sesso ne’ anagrafe, ed è un disturbo della personalità che genera una forma di anaffettivita’ intensa e impedisce a colui che ne soffre – non sempre inconsapevolmente- di instaurare rapporti umani, non solo sentimentali, autentici e forti.

Controllo della vita della vittima, sistematica strategia di svalutazione delle capacità umane ( intellettive e fisiche ) della vittima, manipolazione psicologica, sadismo mentale, sono i grossi colori scuri che dipingono l’animus del narcisista.

Non solo uomo ma, si deve dirlo, sopratutto uomo è il narcisista. La storia di quasi ogni donna, ne annovera uno: solo le più forti non soccombono.

Ma, si badi, il narcisista, molto spesso è un collega, un amico, anche un familiare.

Allerta massima per tutti e per le donne che, spesso, presentano, nel carattere, quel tratto di “femmina missionaria” che diventa calamita fatale per il narcisista, perché nessuna dipendenza affettiva è mai unilaterale.

Di grande valenza educativa e culturale, il bis evento perugino rappresenta un nuovo traguardo per Rosa Petruccelli, avvocato impegnato e donna intensa capace di scendere “nell’infero delle personali contraddizioni e sofferenze.”

Aspettando il prossimo evento.

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