Milano, partono le squadre antidegrado con disoccupati e migranti

Milano

MILANO – In ottobre entreranno in azione a Milano le squadre antidegrado, composte da disoccupati seguiti dal Celav (Centro per il lavoro del Comune) che riceveranno una borsa lavoro, e da richiedenti asilo volontari. Le zone toccate dalle squadre saranno scelte tra quelle indicate dai cittadini e, come fanno sapere dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano, “certamente si muoveranno intorno ai centri di accoglienza e in Stazione Centrale, a partire da piazza Luigi di Savoia”. Saranno invece circa 300 i richiedenti asilo volontari (ospitati nelle strutture di accoglienza della citta’) che saranno impegnati negli appuntamenti in programma per la 25sima edizione di “Puliamo il Mondo” e della quattro giorni di “Green City”. Via Rizzoli 70 (Cresenzago), via Sammartini 118 (Martesana), piazza Costantino 1 (Crescenzago), Cascina Nascosta Parco Sempione (via Alemagna 14), via Fabio Massimo (Porto di Mare) saranno le aree in cui i ragazzi parteciperanno alla raccolta di foglie e cartacce, al riordino di giardinetti, aiuole, luoghi comuni.

L’iniziativa e’ realizzata grazie agli operatori di Arca, City Angels, Albero della Vita, Remar e Farsi Prossimo, gli enti gestori delle strutture di accoglienza. Questo e’ il secondo anno in cui i richiedenti asilo partecipano alla iniziativa di Legambiente. Il loro contributo volontario sulla citta’ pero’, come rendono noto dall’amministrazione, non e’ rimasto circoscritto solo a “Puliamo il Mondo”. Dopo l’edizione dell’anno scorso e’ iniziato infatti un programma di attivita’, ogni fine settimana fino a dicembre, che oltre alla pulizia delle aree verdi ha incluso lo svuotamento di cantine, l’imbiancamento dell’interno di scuole e centri anziani, traslochi e rimozione di scritte e tags dai muri in centro come in periferia. (DIRE)

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