Hollywood marcia contro le molestie sessuali

marcia hollywood contro molestie sessuali

ROMA – Nel pomeriggio di domenica 12 novembre a Los Angeles ha avuto luogo una marcia per dire no alle molestie sessuali sul luogo di lavoro. Il fenomeno venuto a galla inizialmente attraverso il caso Weinstein, si è allargato a macchia d’olio, coinvolgendo sempre più artisti. Proprio per opporsi a simili atteggiamenti centinaia tra uomini e donne si sono riuniti sul viale stellato di Hollywood per manifestare. La marcia è partita nei pressi del Dolby Theater, luogo dove vengono assegnati ogni anno i famosi premi Oscar, e  ha percorso circa un miglio su Sunset Boulevard. I manifestanti si sono riuniti al grido di “me too”,  hashtag lanciato su twitter dall’attrice Alyssa Milano, la quale ha invitato tutte le donne a non tacere sugli abusi subiti.

E l’appello non è rimasto inascoltato, tanto che le denunce di comportamenti impropri, avvenuti in ambito lavorativo, si sono susseguite ad un ritmo incessante. In Italia il fenomeno è esploso grazie alle dichiarazioni shock di Asia Argento a cui sono seguite quelle di tante altre colleghe. Molte non hanno voluto dichiarare il nome del loro “orco”, altre invece come Mirian Trevisan, hanno accusato apertamente il proprio molestatore, che nel suo caso sarebbe il regista premio Oscar Giuseppe Tornatore. Notizia dell’ultim’ora è quella che vede invece il regista Fausto Brizzi accusato da almeno 10 attrici italiane di molestie sessuali. (DIRE)

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