Un anno senza Fabrizio Frizzi: il ricordo degli amici sui social

E’ ormai trascorso un anno da quando Fabrizio Frizzi è scomparso. Una perdita che ha lasciato un grande vuoto nella vita delle persone che lo hanno amato, ma anche nel mondo dello spettacolo, rimasto orfano di uno dei suoi più grandi professionisti.

Anima buona e sorriso sempre pronto, il conduttore Rai ha saputo entrare nelle case degli italiani sempre con cortesia ed educazione, lontano da quella volgarità che spesso oggi caratteristica gran parte della produzione televisiva.

A dodici mesi esatti dalla sua morte, in tanti hanno voluto ricordarlo, postando foto, video e commenti malinconici sui social.

Un anno senza Fabrizio Frizzi: il ricordo sui social

Tra i tanti personaggi che stanno ricordando Fabrizio Frizzi, non poteva mancare la sua cara amica e collega Antonella Clerici, che ha pubblicato una vecchia foto su Instagram in cui i due appaiono insieme sorridenti e felici. “Ho scelto questa foto – scrive al codnuttrice – perché eravamo giovani, sorridenti, felici.Era tutto possibile e il dolore lontano. E’ già passato un anno senza poter risentire la tua risata contagiosa.Vivi nell’anima dei tanti che ti hanno voluto bene e nel cuore della tua Carlotta e di quella straordinaria bimba che e’ la tua Stella. Ci manchi“.

Anche Max Giusti ha postato una foto in cui lui e Fabrizio si sfidano a braccio di ferro: “E’ già passato un anno amico mio. Ci manchi“.

Commovente il messaggio di Flavio Insinna che ha condiviso uno scatto in cui i due appaiono insieme guardandosi negli occhi: “Avere per amico un Supereroe è un regalo unico, è una esperienza straordinaria. Certo, ogni tanto ti avvilisci perché sai che non potrai mai essere come lui, però il tuo amico, il Supereroe, non te lo farà mai pesare. Perché i veri amici sono così. E Tu Fabrizio, sei così. Volerti bene quanto me ne hai voluto Tu non è stato possibile, amare come hai saputo amare Tu non è possibile, perché… perché bisognerebbe essere come Te. Anzi, bisognerebbe essere Te. E questo è impossibile. Ancora di più che diventare un Supereroe.”