Crotone. Parco Pitagora ecologico e inclusivo: arrivano le bici elettriche e la mappa tattile

(di Francesca Caiazzo) È stato presentato questa mattina presso il Parco Pitagora di Crotone un nuovo progetto messo in campo dal Consorzio Jobel – attualmente gestore del parco e del museo dedicati al filosofo e matematico greco – volto a incentivare la mobilità sostenibile.

All’interno di questo grande polmone verde della città, sarà infatti possibile noleggiare biciclette a pedalata assistita. Un servizio rivolto ai tanti cittadini, che vorranno muoversi in città rispettando l’ambiente, e ai tanti visitatori e turisti, che avranno così la possibilità di visitare i luoghi di interesse in modo alternativo e divertente.

bici“Questo primo step – spiega Giancarlo Giaquinta dell’azienda Irenova che ha realizzato le biciclette elettriche – parte con dieci velocipedi. Prossimamente però il progetto sarà integrato con altre otto bici grazie al parking ride del Comune di Crotone: una seconda postazione, sempre all’interno del Parco, dotata di pensilina sulla quale sarà montato un impianto fotovoltaico permetterà di ricaricare le bici attraverso l’energia solare. Dunque, un sistema totalmente virtuoso”.






Nel corso dell’iniziativa è stata presentata anche la mappa tattile del Museo di Pitagora per non vedenti ed ipovedenti, che attraverso percorsi e stampe 3D riproduce gli exhibit di Parco Pitagora, realizzata da Engilab ed Officina Kreativa.

mappa“Oggi raggiungiamo due obiettivi importanti – afferma Santo Vazzano, presidente del Consorzio Jobel – Innanzitutto, grazie alla mappa tattile, riusciamo a rendere fruibili anche a non vedenti e ipovedenti i nostri beni culturali, in questo caso il Parco. Nella nostra idea di Eco-museo e museo diffuso, questo volte essere un primo passo verso l’inclusione di tutti i soggetti svantaggiati. Inoltre, grazie alla collaborazione con Irenova, promuoviamo per la prima volta nella nostra città la mobilità sostenibile, grazie alle biciclette elettriche. Il Parco – spiega ancora Vazzano – si trova nel cuore della città, tra il centro cittadino e le periferie: l’invito è quello di raggiungere il parco, parcheggiare quì le auto e spostarsi in città con le nostre bici. Insomma, ci piacerebbe diventare un punto di riferimento per i tutti i cittadini”.