Crotone, i volontari del Progetto Formazione Molavim ripuliscono la passerella

sacchi

CROTONE – Si fa presto a dire di amare la propria città, più difficile è dimostrare questo amore attraverso le proprie azioni, con il rispetto del bene comune in primis. Lo sanno bene i volontari del progetto formazione Molavim, che – con il supporto della Parrocchia di Papanice – hanno deciso di dedicare qualche ora del loto tempo libero per rendere migliore uno dei luoghi maggiormente frequentato dai crotonesi.

Armati di guanti, busotni e tanta buona volontà hanno ripulito la nota “passerella” del lungomare cittadino, riempiendo una decina di sacchi di immondizia, quattro dei quali di sole bottiglie di vetro. Quelle che molti loro coetanei, spesso, lasciano in giro di sera dopo aver consumato in compagnia e che in questo caso erano state gettate tra gli scogli.

Purtroppo, questo genere di rifiuti, oltre a contribuire al degrado dei luoghi, ha tempi di decomposizione molto lunghi: una bottiglia di vetro può lasciare traccia di sé nella natura per oltre 4000 mila.

Un’iniziativa alla quale ha preso parte anche il consigliere comunale di Crotone, Enrico Pedace, che da tempo porta avanti sui social e nella vita quotidiana una campagna di sensibilizzazione contro il degrado e l’abbandono dei rifiuti.

bottiglie

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