Cinevasioni, aperte le prenotazioni per partecipare come pubblico

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BOLOGNA – “Più libero di prima” di Adriano Sforzi; “Chi salverà le rose” di Cesare Furesi; “Sicilian Ghost Story” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza: sono questi i primi film in concorso alla seconda edizione di Cinevasioni, il Festival del cinema in carcere organizzato dall’Associazione documentaristi dell’Emilia-Romagna in calendario alla Dozza di Bologna dal 9 al 14 ottobre. “I film in concorso, in totale, sono 10. Nei prossimi giorni scopriremo anche tutti gli altri”, fanno sapere Filippo Vendemmiati, direttore artistico, e Angelita Fiore, direttore scientifico.

In programma due film al giorno, uno alla mattina e uno al pomeriggio. L’apertura è prevista lunedì 9 ottobre alle ore 9, l’evento speciale di chiusura e le premiazioni sabato 14 ottobre dalle 9.30. L’evento di inaugurazione sarà la proiezione del documentario (fuori concorso) “Shalom! La musica viene da dentro. Viaggio nel coro Papageno” di Enza Negroni, un viaggio nel coro misto composto dai detenuti della Dozza, nato nel 2011 da un’idea di Claudio Abbado. Il film – presentato in anteprima lo scorso giugno al Biografilm Festival – porta lo spettatore in carcere attraverso il racconto dei coristi: più di 30 elementi di 20 diverse nazionalità diretti, insieme con volontari esterni, dal Maestro Michele Napolitano.

In giuria, come per la prima edizione, i detenuti che hanno preso parte al laboratorio di cinema coordinato da Angelita Fiore Ciak in carcere: una quindicina tra vecchi e nuovi, pronti a confrontarsi con il presidente di giuria, il cui nome, però, ancora non è stato annunciato (nella prima edizione, quando vinse “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, era l’attore Ivano Marescotti). Come l’anno scorso, al vincitore sarà consegnata la Farfalla di Ferro realizzata presso l’officina metalmeccanica Fare impresa in Dozza all’interno dell’istituto penitenziario, nella quale lavorano insieme detenuti e metalmeccanici in pensione.

Novità di quest’anno, la possibilità di far parte della redazione stampa del festival offerta a tutti gli studenti universitari appassionati di cinema: a loro il compito di documentare lo svolgimento della kermesse e recensire i film in concorso. “L’accredito darà loro la possibilità di assistere alle proiezioni e alle conferenze stampa che ogni giorno avranno come protagonisti grandi nomi del cinema italiano, intervistando in prima persona gli ospiti del festival”, spiega la segreteria organizzativa. Per prenotarsi è necessario mandare una mail a Irene Sapone (info@cinevasioni.it), con oggetto “Redazione Citem” entro sabato 30 settembre.

Chiunque può partecipare come pubblico. Per farlo è necessario prenotarsi: i posti sono limitati. Le prenotazioni devono essere inviate entro mercoledì 20 settembre sempre mandando una mail a Irene Sapone (info@cinevasioni.it), mettendo come oggetto “Pubblico esterno” e allegando la copia di un documento d’identità. Nel caso il richiedente sia minorenne, è necessaria la liberatoria da parte di entrambi i genitori.

Tra le nuove partnership di Cinevasioni – oltre a quella con Hera per la ristrutturazione della sala cinematografica all’interno della Dozza, perché possa essere a disposizione dei detenuti quotidianamente – si aggiunge quella con il Sindacato nazionale critici cinematografici italiani (Sncci), che durante il festival, cureranno le presentazioni dei film in concorso prima delle proiezioni. Un’altra novità è la collaborazione anche con il Cinema Edison di Parma, che da qualche tempo ha allestito una vera e propria sala cinematografica all’interno del carcere di Parma, portando un film al mese in lingua originale e con i sottotitoli e due proiezioni, una per i detenuti in alta sicurezza, una per quelli in media. (Ambra Notari per Agenzia Redattore Sociale)

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