Calabria, giornalista de “Il Crotonese” minacciato di morte

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CROTONE – Fare informazione diventa sempre più difficile per i giornalisti. Costretti, spesso per pochi euro a pezzo, a subire intimidazioni e minacce di ogni genere. L’ultimo collega, in ordine di tempo, ad essere preso di mira è stato Giovanni Le Rose, corrispondente da Strongoli per il trisettimanale “Il Crotonese”. Sarebbero stati alcuni articoli in cui il cronista ha dato voce a un comitato di cittadini sorto contro l’ipotesi di realizzazione di una discarica sul territorio ad aver infastidito il mittente del messaggio di morte che gli è stato recapitato.

“Giornalista di merda sei un uomo morto finirai nella discarica con tutto il comitato” c’era scritto sul foglio bianco che ha ricevuto. Sotto, anche l’immagine di una bara portata a spalla. L’episodio, fanno sapere dalla redazione de “Il Crotonese” che ha reso pubblica la notizia, è stato denunciato ai Carabinieri.

Al giornalista stanno giungendo attestati di solidarietà e vicinanza da numerosi colleghi calabresi, ai quali si aggiunga anche quello della nostra redazione.

Accanto a Le Rose, si è schierato il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, che afferma: “Esprimo la personale vicinanza, della Giunta e dell’Amministrazione Comunale al corrispondente de “Il Crotonese” Giovanni Le Rose fatto oggetto di vili minacce. Non è accettabile che un giornalista venga minacciato di morte quando, con impegno e professionalità, si propone esclusivamente il dovere di spiegare, di informare, di comunicare. Condanno questo gesto vigliacco teso ad intimorire chi ama il proprio lavoro e la verità.
Auspicando che i responsabili di questo odioso gesto siano individuati al più presto rinnovo la più sentita solidarietà al giornalista ed a tutta la redazione de “Il Crotonese”, esortandolo ad andare avanti nella sua professione al servizio della comunità e dell’informazione”. (F.C.)

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