Calabria. Cia, Copagri e Confagricoltura scrivono a Oliverio: “Basta discariche”

discariche

Pubblichiamo di seguito la lettera aperta al Presidente Oliverio da parte delle Organizzazioni Agricole Cia, Confagricoltura e Copagri. Nella missiva si chiedono rispetto della vocazionalità agricola dei territori, basta discariche, si alla bonifica dei siti inquinati e contaminati, raccolta differenziata spinta. 

Egregio Presidente,

le scriventi Organizzazioni Agricole, sistematicamente e periodicamente, sono costrette ad occuparsi della discarica di turno.

Questa volta ci riferiamo alla discarica di Giammiglione, comune di Crotone, per la cui eventuale autorizzazione, giorno 28 settembre p.v. è convocata la conferenza di servizi del nucleo Via; in contemporanea esce la notizia di un’altra eventuale discarica proposta nel comune di Strongoli.

Prendendo spunto da tutto quello indicato nel piano regionale dei rifiuti, teniamo ad evidenziare che, la provincia di Crotone, risulta già in linea con quello che in detto piano si prevede: ci riferiamo al fatto che nella provincia esiste già una discarica per l’indifferenziata e i rifiuti speciali sita in Crotone di proprietà del gruppo Vrenna; esiste già un centro di smistamento rifiuti tal quali sito in località Ponticelli – Crotone; esiste già un inceneritore di rifiuti speciali ospedalieri sito nella zona industriale di Crotone; esiste già una discarica delle ceneri delle biomasse e esistono già, oltretutto,  sullo stesso territorio 3 impianti a biomasse (Crotone, Strongoli e Cutro).

Quindi risulta evidente che per un territorio così piccolo come la provincia di Crotone quanto già insiste è più che sufficiente alla necessità della popolazione residente e alle attività insistenti.

Detto ciò, non vediamo nessuna necessità che la Regione impegni altre risorse umane e economiche per istruire e valutare progetti inutili alla crescita di un territorio pesantemente compromesso e che ha bisogno esclusivamente di bonifiche e non certamente di ricevere ulteriori rifiuti, quali essi siano.

Noi rappresentanti del settore agricolo, Presidente, siamo perfettamente d’accordo con quanto da lei affermato anche nella convention “Cantiere Calabria”: bonifica dei siti inquinati, discariche zero e raccolta differenziata spinta. Conseguentemente continuiamo a confidare nella sua sensibilità e nella sua capacità di rappresentare gli interessi delle popolazioni calabresi tutte, in difesa delle peculiarità offerte da questa nostra meravigliosa terra che vede l’agricoltura e il turismo come potenziale volano di crescita e di sviluppo anche per le giovani generazioni, rifuggendo e contrastando le mire di pochi insensibili e spregiudicati speculatori.

 

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